Autore: ATorre

~ 29/04/11

Vi copio qua sotto la versione integrale di una relazione scritta da una ragazza peer di Ventimiglia, a nome di tutto il suo gruppo, sulla esperienza di Peer Education fatta nel suo istituto, il Liceo Aprosio. Non aggiungo altro perchè dice tutto lei, e lo dice anche molto bene…

“La Peer Education è un metodo particolarmente utilizzato sia nella promozione della salute che a livello educativo, attraverso il quale un gruppo di ragazzi opera attivamente per informare ed influenzare i propri pari.
Il gruppo Peer del Liceo Aprosio, del quale noi facciamo parte, è frutto di un progetto Alcotra dell’Unione Europea condotto dall’ASL 1 imperiese in collaborazione con il nostro Istituto, che vede come docente responsabile il prof. Giovanni Perotto.
Nasciamo come gruppo nel Marzo 2010 quando, dopo un paio di incontri, di informazione e reclutamento nelle classi terze, i ragazzi maggiormente interessati si sono trovati ad affrontare un percorso di formazione guidati dal dott. Torre, dalla dott.sa Parodi e dalla dott.sa Martini.
Tre giornate completamente dedicate alle dinamiche di gruppo, grazie alla visione di filmati, giochi propedeutici e riflessioni personali e collettive, ci hanno insegnato l’importanza e la forza del rispetto, del confronto e dello spirito di squadra.
In Aprile, poi, alcuni di noi hanno avuto l’opportunità di vivere in prima persona un’esperienza davvero indimenticabile basata proprio sui principi della Peer Education: grazie ad un progetto Interreg chiamato, infatti, Giovani x les Jeunes, ragazzi italiani, svizzeri e francesi hanno organizzato, durante un soggiorno a Verbania, cortometraggi, spettacoli, campagne informative, per sensibilizzare i loro coetanei nei confronti di tematiche quali la prevenzione, la promozione della salute, la cittadinanza attiva.
Coloro che hanno potuto partecipare a questo evento hanno poi trasportato all’interno del gruppo non solo la propria esperienza ma anche un entusiasmo notevolmente cresciuto che ha coinvolto di conseguenza tutti quanti.
Questo, accompagnato poi da un’attenta analisi oltre che dei nostri bisogni anche di quelli dei nostri pari, ha portato all’elaborazione di un progetto davvero ambizioso: l’organizzazione di giornate alternative gestite dal nostro gruppo su argomenti che, tramite un questionario, gli alunni della scuola hanno valutato come utili e/o interessanti.
Dopo le vacanze estive, a settembre, alcuni di noi hanno partecipato presso Villa Pendice a Bordighera ad un incontro al quale erano presenti rappresentanti dei gruppi Peer dell’imperiese e del Piemonte.
Questa è stata però oltre che l’occasione di una sicura crescita in qualità di Peer Educator, anche un momento di riflessione: qui infatti ci siamo resi conto che a causa di impegni sia personali che scolastici il numero dei ragazzi disponibili a continuare questa esperienza si era ridotto tanto da non essere più in grado di portare a termine ciò che si era progettato in primavera, costringendoci ad attuare notevoli cambiamenti al nostro programma originario.
Tenendo quindi sempre conto delle esigenze dei nostri coetanei abbiamo individuato due tematiche fondamentali, il tabagismo e la sessualità, intorno alle quali far vertere il nostro impegno.
Abbiamo poi scelto di rivolgere i nostri interventi ai ragazzi del biennio.
Per quanto riguarda il tabagismo, sono state coinvolte le classi prime, poichè abbiamo notato che troppo spesso il fumo viene visto come un modo per integrarsi più facilmente nel nuovo contesto scolastico. Quindi,dopo aver approfondito le nostre conoscenze con l’aiuto della dott.sa Parodi, ci siamo recati a coppie nelle classi in qualità di Peer Educator integrando i nostri interventi, basati su un brain storming iniziale e le conseguenti riflessioni, con video e slide allo scopo di informare e rendere consapevoli i ragazzi sui rischi e i danni del fumo.
Abbiamo deciso di accompagnare e affiancare la dott.sa Rizzo negli incontri sull’affettività e sessualità nelle classi seconde, ritenendo che la nostra presenza potesse facilitare la conversazione su un argomento tanto delicato.
Un brain storming sull’affettività e la successiva analisi delle emozioni e dei sentimenti che muovono la nostra persona hanno fatto da introduzione alla parte puramente medica e sanitaria dell’intervento, durante la quale si è data risposta alle curiosità e alle domande scaturite dopo la correzione di un apposito test.
Il gruppo Peer, forte dell’aggiunta di nuovi elementi che come noi hanno creduto negli ideali della Peer Education, vorrebbe proporre alle classi prime e seconde un questionario creato al fine di verificare quanto i nostri interventi siano stati apprezzati e quali future modifiche sia necessario apportartarvi. Abbiamo inoltre intenzione di chiedere a tutti gli alunni quali siano le tematiche di maggior interesse, così da poter continuare nel miglior modo possibile il nostro servizio all’interno della scuola, non soltanto grazie all’aiuto dei Peer Junior che stanno ora affrontando il loro percorso di formazione, ma anche grazie ai suggerimenti e alle proposte di tutti i nostri compagni.
Certi della collaborazione di tutti, porgiamo i più cordiali saluti.”

Il gruppo Peer

Autore: ATorre

~ 22/04/11

E’ giunto alla IIa Edizione il videofestivalgiovani organizzato dall’Ass. Matteo Bolla, Sanremo Cinema e Teatro dell’Albero, concorso riservato ai giovani tra i 14 e 30 anni, che dovranno realizzare un video che rappresenti in qualche modo una o più emozioni che vorrebbero comunicare.

Scopo di questo progetto e’ arrivare capillarmente ai giovani, farli riflettere e coinvolgerli in un iniziativa costruttiva, invogliandoli a partecipare alla seconta edizione del concorso, il cui regolamento e’ gia scaricabile dal sito www.matteobolla.com entro il 15 ottobre 2011.


La serata di proiezione e premiazione dei video si terra’ il 12 novembre 2011 presso il Teatro dell’Albero di San Lorenzo al mare.

Attraverso l’organizzazione di tanti eventi che in questi anni hanno contraddistinto l’attività dell’Associazione Matteo Bolla, uno dei principali obiettivi raggiunti è stato quello di avvicinarsi al mondo degli adolescenti, in modo da rendere possibile un’apertura ed uno scambio intergenerazionale basato sulla comprensione dei bisogni evolutivi dei ragazzi. Se già attraverso il gioco, lo sport, il dibattito con esperti del settore è stato possibile avvicinarsi a loro, il concorso videofestivalgiovani Ciak…un’emozione si è rivelato il canale privilegiato per abbattere barriere comunicative.

Tante sono state le emozioni che hanno veicolato messaggi importanti nel corso della prima edizione di questo originale concorso: da questo successo l’Associazione Matteo Bolla ha realizzato un documentario dove sono presenti i 10 video arrivati in finale al concorso e dal primo aprile, grazie all’importante disponibilità di alcuni professori referenti, è iniziato un viaggio di promozione in tutte le scuole superiori della Provincia di Imperia.

Autore: ATorre

~ 15/04/11

Si tratta di un momento di vero fermento per i gruppi, vecchi e nuovi, di Educatori tra Pari sparsi nella nostra provincia di Imperia e seguiti dalla equipe della nostra ASL 1 Imperiese.

E’ infatti il periodo dell’anno in cui terminano gli interventi progettati l’anno passato e si progettano le prossime azioni da svolgere nelle scuole e sul territorio.

Vediamo alcuni gruppi a che punto sono:

Al Liceo Amoretti di Sanremo hanno concluso gli interventi di accoglienza delle classi prime. Inoltre stanno ultimando gli incontri nella classi quinte sul tema della gestione dell’ansia d’esame.

Il Liceo Cassini di Sanremo ha deciso che lavorerà sul tema della Affettività e Sessualità, ma anche sulla Rappresentanza, si sono resi conto infatti di come sia importante (e difficile) il ruolo di rappresentante degli studenti e come la popolazione studentesca spesso non sia consapevole di quanto un tale strumento sia importante per i propri diritti. Hanno deciso quindi di analizzare più a fondo questo problema ed eventualmente proporre soluzioni adeguate ed efficaci in merito.

Al Liceo Aprosio di Ventimiglia sono terminati gli incontri sul tema del Tabagismo che i ragazzi peer hanno proposto in tutte le classi prime dell’istituto. Questi ragazzi hanno anche accompagnato l’Educatrice professionale della nostra ASL Alba Rizzo, nei suoi interventi con le classi seconde sul tema della Affettività e Sessualità. Oggi stanno pensando di proporre in queste classi un questionario che gli offra un feedback rispetto a quanto proposto ma stanno anche pensando a cosa fare per l’anno prossimo. Potrebbero seguire lo stesso progetto ed integrarlo, come i colleghi di Sanremo, con un approfondimento sul tema della Rappresentanza di Istituto e l’importanza del voto consapevole.

Presso l’Istituto Ruffini di Imperia i ragazzi stanno ultimando gli interventi nelle classi prime che erano iniziati con l’accoglienza durante il primo giorno di scuola, e sono proseguiti quasi in forma di tutoring classe per classe durante tutto l’anno scolastico. Per quanto riguarda il progetto di quest’anno l’idea è quello di creare un video-spot che riguardi gli stili di vita e l’uso/abuso di alcool da parte dei ragazzi.

Il “neonato” Gruppo Informale di Taggia, battezzatosi Libera-Mente, si sta impegnando per l’organizzazione di un aperitivo musicale che probabilmente si terrà il 7 di maggio presso il CAG di Taggia (ex Caserme Revelli) verso le 18.00, denominato MUSIC FOR PEACE. Il proposito è quello di raccogliere beni alimentari per il SOLIDABUS di Genova, chiedendo ai partecipanti di offrire all’ingresso un bene alimentare a scelta (scatolame, riso, pasta, ecc.)

Il movimento peer, a quanto pare, si sta dando molto da fare. Vi terremo aggiornati e intanto complimenti a tutti i ragazzi!!!



Autore: ATorre

~ 02/04/11

Questo è lo spot realizzato dai peer della nostra provincia con quelli di Verbania, Alba, Bra, Nizza e Lugano sull’uso del preservativo. Il video è stato realizzato durante la Spring School di Verbania dell’anno scorso.

Spot GXJ preservativo

Autore: ATorre

Si è visto ieri, presso il Centro Aggregativo Giovanile delle ex Caserme Revelli a Taggia, il primo gruppo di peer education in contesto informale (ovvero non scolastico) della nostra provincia.
Il gruppo è oggi composto da nove tra ragazzi e ragazze con un’età compresa tra i 17 ed i 19 anni.
Questi ragazzi si propongono di capire quali sono le necessità dei loro coetanei del territorio e magari studiare anche qualche soluzione da proporre o attuare.
Ovviamente chi volesse si può ancora aggiungere!
Il gruppo sta già pensando di organizzare un aperitivo-concerto durante il quale raccogliere alimenti per il solidar-bus.
Vi terremo aggiornati sull’iniziativa

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